DESCRIZIONE LIBRO

Codice: 63024

Titolo: LA SALIVA DEL GORILLA

Autore: Bartus Bartolomes

Collana: ZETA INTERNAZIONALE

Codice ISBN: 88-456-1296-1

Pagine: 96

Prezzo: € 15 Acquista
Descrizione:
Se baña
el gorilla
hundiéndo mosquitos
en el jugo de limón.
Si fa il bagno
il gorilla
affondando le zanzare
nel succo di limone.
Gorilla bathes
sinking mosquitoes
into lemon juice.

Bartus Bartolomé nasce in Venezuela. Al termine della sua educazione scolastica viaggia in Europa e si installa a Parigi.
All’inizio degli anni settanta pubblica in forma di manifesto in San Francisco, California insieme alla poetessa Judith Elliot il proclama “Transposicionismo” iniziando così le sue ricerche iconografiche sulle nuove calligrafie e proposte simboliche dell’haiku e dell’arte visiva.
Alla fine degli anni settanta e inizio degli ottanta partecipa a diverse manifestazioni che realizza in Italia e Europa il gruppo “Zeta” promotori internazionali della “Nuova Visualità” o “Poesia Visiva” insieme a Carlo Marcello Conti, Lamberto Pignotto, Adriano Spatola, Gerard Jaschke, Eugenio Miccini, Luciana Arbizzani, T. Blittersdorf, Graziella Borghesi,Erio Sughi tra i molti altri.
A metà degli anni ottanta vive in India e Cina dove partecipa a diversi eventi culturali. A New Dheli, la ‘Dhoomi Mall Gallery gli da l’opportunità di esibire i suoi lavori potendo intercambiare e vincolarsi con gli esponenti dell’avanguardia neo simbolista, informale e neo-tartarica nel contesto di questo paese tra i quali i nomi che oggi sono referenza obbligatoria nell’arte contemporaneo dell’India come Swaminathan, Satish Gujurat, Santosh, Francis Souza, etc, etc. In questo periodo gode di grande approvazione della critica e della stampa internazionale dell’India e inizia i suoi esperimenti all’interno della “pittura-oggetto” con l’applicazione di “lustrini” e tessili nella sua ricerca plastica. Posteriormente studia calligrafia a Beijing, Cina e arte “Bantu”, a Libreville, Gabón, Africa Centrale.
All’inizio degli anni novanta ritorna al suo paese e sviluppa moltiple proposte grafiche . Sottoscrive al progetto di editare una rivista poetico-visiva “Nadja” insieme a vari scrittori venezuelani. Il gruppo si dissolve prematuramente a causa di concezioni politico-culturali dissimili e divergenti.
Ritorna in Europa a metà degli anni novanta e inizia il suo progetto sui “Diritti Mondiali” dell’acqua, cercando di motivare la “Comunità Internazionale” per la creazione di grandi “Caverne di Acqua Potabile” per supplire nei periodi di siccità i 65 paesi che soffrono stagionalmente di scarsità di acqua dolce, e con maggior intensità negli ultimi anni per l’inadempienza di quasi tutti i governi degli “Accordi Internazionali” tanto nell’area di “Sviluppo Sostenibile” quanto dell’ambiente a partire dal “Trattato di Kyoto”.
Attualmente continua la sua collaborazione nel progetto “Grafico-Visivo” che sviluppa il gruppo italiano “Campanotto” e promuovendo in New York diverse manifestazioni estetiche come “ Khromatone” e “B2art” in associazione con alcuni artisti e creatori come Scott Alger, Ken-Co-Kren, Hayley McCulloch, Bobo Ivancich, Alexander Russo,Joseph Ian Henrikson, Belén Moreno Bosch, tra gli altri.
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