DESCRIZIONE LIBRO

Codice: 09310

Titolo: Addio Firenze, addio cielo divino!

Autore: Carlo Vivaldi-Forti

Collana: RIFILI

Codice ISBN: 88-456-1319-7

Pagine: 192

Prezzo: € 20 Acquista
Descrizione:
Nella sua opera Addio Firenze, addio cielo divino!, che potremmo definire di memorialistica storica, l’autore offre uno spaccato delle vicende riguardanti l’Italia e la Toscana nel periodo compreso tra 1800 e 2000, servendosi, come angola visuale, della vera e propria saga di una famiglia del ceto imprenditoriale ligure-toscano: i Vivaldi. Si tratta di un racconto leggero e brillante che coniuga lo stile narrativo all’assoluto rigore documentario circa gli avvenimenti, ricostruiti in parte grazie alla tradizione orale, in parte consultando le carte conservate nel loro vasto archivio presso la Biblioteca Comunale di Pescia (Pistoia). L’interesse è rafforzato da una curiosa e ricca aneddotica, dalla rievocazione di panorami, atmosfere, usi e costumi che gli anziani non ricordano e i giovani non hanno mai conosciuto. Gli scenari macro e microstorici si mescolano e si sovrappongono con singolare equilibrio. Sono così descritti, sempre sulla base di aneddoti inediti, episodi decisivi del nostro passato, quali la cacciata del Granduca da Firenze, l’Unità d’Italia, le due guerre mondiali, la rinascita degli anni Cinquanta, il dramma dell’alluvione.
È costruita quindi, con particolari di notevole interesse, la storia della famiglia Vivaldi, di lontana origine longobarda stabilita a Genova, che giunge in Toscana nel Medio Evo per l’esercizio ella grande mercatura, trasferendosi poi nel 1840 a Firenze, ove sviluppa una fitta rete di contatti con la migliore società locale. Avvincenti, infine, le pagine dedicate alle illustri personalità con cui la casata si trova in stretti rapporti per ragioni mondane, professionali o di parentela: Giacomo Puccini, Gabriele d’Annunzio, Giorgio La Pira, Alessandro Bonsanti, il giudice costituzionale Vezio Crisafulli, l’editore Vieri Paoletti della famiglia che ha gestito la celebre Le Monnier, l’illustre storico ginvrino Gian Carlo Sismondi, il giurista Francesco Forti di Pescia, Filippo Tommaso Marinetti, Ferdinando Martini, Alessandro d’Ancora e i grandi industriali Marchi d’Oro di Pescia, solamente per ricordarne alcuni.
Nel complesso, un libro da gustare e leggere d’un fiato, un’opera che arricchisce in modo significativo la pur vastissima letteratura sulla recente storia di Firenze d’Italia.

Carlo Vivaldi-Forti, psicologo e sociologo, lavora tra l’Italia e la Svizzera come consulente in discipline economico-sociali, presso l’Istituto Isis di Lugano. Vanta inoltre un lungo curriculum come scrittore e giornalista, avendo collaborato con diversi quotidiani e riviste sia italiani che stranieri. È poi autore di due saggi scientifici, La crisi della società contemporanea (Bologna 1979), Problemi di metodologia scientifica nella ricerca psicologica umanistica (Palermo 1981), e di cinque opere letterarie. Con la più recente tra queste, Pravda vitezi – La verità vince (Udine 2008), ha vinto il Premio Firenze Il Fiorino d’Oro (2008). In passato era entrato nelle semifinali del Premio Viareggio (1984), e aveva vinto i concorsi letterari Il Setaccio di Montecatini Terme (1984), Accademia Città di Roma (1985) e Il Machiavello (1986). L’ultima opera pubblicata per Campanotto Editore è Il crollo del modello consumistico assistenziale (Udine, 2009).
Nei tre anni asuccessivi è divenuto membro del Consiglio direttivo del CESI, associazione culturale di Roma, il cui scopo è lo studio di una riforma costituzionale: ha pertanto partecipato a due convegni dedicati a questo tema, nel dicembre 2010 e 2011. Inoltre ha asuunto una collaborazione fissa col mensile Il Borghese.
Non ci sono Informazioni Aggiuntive

<<<Ritorna alla pagina precedente