DESCRIZIONE LIBRO

Codice: 20073

Titolo: LE ETA' DEI GIORNI

Autore: Francesco G. Giusti

Collana: POESIA

Codice ISBN: 88-456-1393-7

Pagine: 32

Prezzo: € 8 Acquista
Descrizione:
Sulle scale
le parole di mia madre - Dove vai? - mi raggiungono
indebolite da un bianco decennio, pallide e senza calore
che pare abbiano sentito lo spiffero
forzare la finestra in mal arnese.
E ogni milligrammo
di buio inghiottito di scalino in scalino - lo capisco -
dissotterra il passo scavandolo via dal cuore,
dove, non ancora levigato,
riconosco nella spera della lampadina
il tempo urgente del ritorno.

Francesco Gregorio Giusti è nato a Venezia nel 1952. Si definisce poeta frequentatore e amico di poeti. Scrive poesia dagli inizi degli anni ’80. È stato protagonista di mostre, performances, letture pubbliche. Molte le riviste con cui ha collaborato: L’assioma infranto, ZETA, Prometeo Fuoco, MGUR, STEVE, Anterem, Esodo, DHARMA, La rosa di Belgrado, Il primo amore (Italia), Coyote’s Journal (USA), mini, Orte, e-vento-obliquo (Svizzera), Infolio (Inghilterra), Zeitschrift Fur Alles (Germania), AIOU, DOC(k)S (Francia), Ilandron (Cipro). Ultimamente però, ha favorito la pubblicazione dei suoi lavori in Nuovi Argomenti e Smerilliana di cui è redattore. Il suo primo libro, Indice Naturale, risale al 1988 (versi che ripercorrono in forma di diario la geografia di un amore friulano), pubblicato da Campanotto Editore (Udine), alla cui attività artistica e letteraria ha partecipato per quasi un decennio. L’ultimo, Accanto ai denti dell’eterno, dicembre 2012 (una selezione di testi che copre un arco di tredici anni di lavoro), è uscito per De Felice edizioni nella collana i poeti di Smerilliana, curata da Enrico D’Angelo. Con Rita Degli Esposti e John Gian, è stato redattore di Veneziaundertide, rivista di poesia e immagini completamente fatta a mano: ogni numero una veste grafica diversa. Determinante per la sua formazione il fraterno rapporto con poeti quali Franco Beltrametti, Tom Raworth, Dario Villa, James Koller, Dadi Mariotti, Maurizio Lambertini (La fa finita./Il giorno dopo nel fu-/turo compra uno stupendo paio/di scarpe., gli aveva dedicato alla notizia del suo suicidio) e, per un breve periodo, Patrizia Vicinelli e Corrado Costa: la tribù pronta a partire per incontrarsi, i nomadi della parola, compagni e artisti nel lavoro creativo così come nella vita.

Prefazione di Rita degli Esposti

Disegni di John Gian
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