DESCRIZIONE LIBRO

Codice: 15316

Titolo: C… COME CONTESSINA- Con la C maiusola

Autore: Luisa Manzoni

Collana: ZETA NARRATIVA

Codice ISBN: 88-456-1354-8

Pagine: 384

Prezzo: € 25 Acquista
Descrizione:
C - come Contessina (con la maiuscola) completa la Trilogia di Imola, iniziata con la pubblicazione del romanzo Quando le cantine si credevano dimore (Campanotto Editore 2010), ampliato poi il ciclo del Ricordo con il romanzo Erano di pezza e si credevano bambole (Campanotto Editore 2011).

Imola, 2007. Contessina festeggia i novant’anni. La matriarca ha cavalcato indomita il Novecento e ha vissuto il dipanarsi della storia pesante e dolorosa durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. La famiglia le è accanto: figlie, generi, nipoti a ricordarle che i dolori e i patimenti sono serviti a tenere stretto il nido. Dalle prime righe - riportate da un articolo di giornale - si individuano l’atmosfera misteriosa, il raccontare il Tempo. Lo stile fluido e incalzante si alterna nella ricerca linguistica rispondente al passato e al presente, costantemente colorito dall’intercalare del dialetto di Romagna.
Contessina nasce nel 1917, pochi giorni prima della partenza del fratello Ulisse, chiamato a combattere sulle pietraie del Carso. Ulisse non farà ritorno. Sarà un Milite Ignoto. Il mito dell’eroe è vivo nella famiglia. Contessina vivrà l’infanzia in campagna, finché, per un segreto e inspiegabile scherzo del destino, sarà costretta a trasferirsia a Imola. Alla ribellione iniziale subentreranno l’accettazione e la considerazione del positivo che la città offre. Vivrà un amore sofferto con conseguenze devastanti per lei e per la famiglia che non l’abbandona. Ma Contessina si porta appresso un bagaglio doloroso di segreti, di giuramenti, di misteri vissuti da altri e calati sulle sue spalle che la tormenteranno fino all’ultimo. Ma alla fine, tutti dovranno sapere. Che cosa si cela nel Palazzo? Stanza dopo stanza, le domande si rincorrono: chi sono realmente i proprietari? Che ruolo gioca Marioccia?
I personaggi sono protagonisti non più importanti degli ambienti in cui si dipana la vicenda complessa e avvincente: La Colombara, il Conventone, il Palazzo, il Giardino, il Buon Pastore, sono gli scenari reali della vicenda, che mutano nel tempo, pur conservando la struttura architettonica originale. Scenari che si alternano a fare da sfondo a storie e accadimenti, come in un teatro in cui entrano ed escono i protagonisti, le comparse, i comprimari a sostenere tempi narrativi, di volta in volta, frenetici e agitati o tranquilli e sonnolenti, come la calda giornata d’estate da cui ha inizio il romanzo. Per raccontare il passaggio nel Tempo l’autore si è avvalso di una ricerca storica minuziosa, di un’analisi rigorosa degli usi e costumi, delle tradizioni, dei tempi, per tracciare un affresco denso di notizie e di informazioni sul passato in una piccola città di provincia che si dipana attraverso il ’900.
C - come Contessina (con la maiuscola) racconta di misteri e segreti, di relazioni pericolose e amicizie indissolubili, di coraggio e paura, di amore e tradimenti, di amicizia e solidarietà, di colpa e speranza che rimangono impressi per sempre.

LUISA MANZONI risiede a Imola, dove è nata. Insegnante nella scuola dell’obbligo, ha operato con i ragazzi per oltre quarant’anni. Ha tenuto laboratori di scrittura creativa, ha scritto, illustrato libri e racconti per bambini.
In pensione ha concretizzato la passione di sempre: scrivere con sistematicità per dare vita, attraverso il romanzo, alle testimonianze e alle esperienze raccolte nel tempo, per dare voce alla memoria che sta per divenire Storia.Ha vinto il Primo Premio Hans Christian Andersen per la Fiaba (Torino 1992).
Non ci sono Informazioni Aggiuntive

<<<Ritorna alla pagina precedente