DESCRIZIONE LIBRO

Codice: 09358

Titolo: IL BURQA E LA MINIGONNA - Fertilità e progresso. Terroristi suicidi

Autore: Angelo Bertolo

Collana: RIFILI

Codice ISBN: 88-456-1497-2

Pagine: 160

Prezzo: € 20 Acquista
Descrizione:
Nella storia moderna e contemporanea, come nella storia antica e anche nella preistoria per quanto ci è dato di conoscere, noi notiamo delle situazioni ricorrenti, dei pattern quasi matematici che si ripetono nella crescita e nella evoluzione delle società con dei Corsi e Ricorsi, come G. B. Vico li definisce, che sono di assoluto interesse per comprendere meglio la storia degli uomini, anche oggi, su questa terra. Al di là di guerre e di paci, e di trattati internazionali.
Il “progresso”, il genio creatore, si è sempre verificato in concomitanza con fasi di fertilità alta, mentre fasi di fertilità bassa preannunciano decadenza e fine di una civiltà. L’uomo crea religioni, ideologie e ideali vari, con manifestazioni di irrazionalità devastante, come nel caso dei terroristi suicidi nel mondo contemporaneo in via di vigoroso sviluppo. E pure l’affievolirsi del senso religioso, e delle ideologie, appare come un primo passo verso la decadenza e la morte di una civiltà. Si formano ed evolvono le classi sociali, iniziando con uomini e famiglie che si distinguono, che si impongono con la violenza, e guidano tutta quanta una società particolare presa in considerazione. Con ulteriore evoluzione ed eventuale scontro fra classi sociali, oltre che con nemici e con complicazioni dall’esterno.
Il prof. Angelo Bertolo, si interessa alla storia degli uomini in modo totalizzante secondo la tradizione umanistica italiana. Negli ultimi anni ha preso ad interessarsi alle civiltà al di fuori del nostro Occidente più classico: civiltà indiana e cinese in particolare, e popolazioni antiche come ci appaiono dal mondo biblico, trovandovi dei contatti e dei paralleli interessanti. E anche si interroga sul perché del nostro esistere e soffrire su questa terra che è grande, bella, ma limitata.
Coloro che vogliono esportare in Asia e in Africa i valori occidentali, o americani, come la democrazia-bene-supremo, o che agiscono in favore di una pianificazione famigliare, e dell’aborto, costoro agiscono contro gli interessi generali del loro paese e anche dei paesi in via di sviluppo.

Tu con le tue statistiche sulla popolazione dimostri la stessa fiducia nella vita e stai dicendo a noi le stesse cose che dicevano i nostri anziani nei nostri villaggi prima che noi andassimo a scuola, e prima che i nostri governi promuovessero queste leggi di pianificazione famigliare.
(Commento alla St Thomas University, Medan, Indonesia, 2004.)

Oggi il burqa nei paesi mussulmani è più popolare rispetto a due o tre generazioni prima di oggi. In proporzione quei paesi hanno dimostrato un maggiore progresso, e contano di più politicamente rispetto a 50 anni fa. Una volta le ragazze dei nostri paesi non indossavano la minigonna. Oggi, invece, sì: con tutto quello che segue e consegue. Oggi, questi paesi contano sempre di meno politicamente rispetto a pochi anni fa.

Fertilità è Progresso. La popolazione dell’India, e quella di molti paesi emergenti, si è quadruplicata dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Oggi quelle popolazioni contano di più nel mondo. La popolazione dell’Occidente è rimasta stabile, o in calo. E noi contiamo sempre di meno politicamente ed anche economicamente.

Il XVIII secolo era caratterizzato da una grande espansione demografica per l’Europa e per l’Inghilterra in particolare. Era un momento di grande progresso scientifico e tecnologico, e l’Inghilterra si apprestava ad espandersi sui mari e a conquistare l’India. Sarebbe immaginabile oggi, che un paese europeo si accingesse a conquistare l’India? Non sarebbe ipotizzabile, invece, che i paesi in via di sviluppo, con una altissima fertilità, con estrema e irrazionale fiducia nel loro futuro, si accingessero a sottomettere l’Europa?
Progresso non è sinonimo di felicità.
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