DESCRIZIONE LIBRO

Codice: 09370

Titolo: AEGYLON

Autore: Gianna Paola Cuneo

Collana: RIFILI

Codice ISBN: 88-456-1600-6

Pagine: 80

Prezzo: € 15 Acquista
Descrizione:
La scoperta di Capraia è stata per me travolgente per quello che vedevo e per quello che mi evocava. Sapevo che i miei antenati genovesi c’erano stati e che erano stati impegnati, da Oneglia alla Maddalena, nelle battaglie per l’Unità d’Italia. Improvvisamente i loro antichi ritratti, dopo aver visto Capraia, avevano per me uno sfondo. Le loro imbarcazioni, i velieri, avevano un attracco, un approdo. La “vita antica”, che allora a Capraia si poteva ancora intravedere, fu per me un’esperienza particolare. L’isola era rimasta immutata da secoli, e negli anni sessanta potevo ancora immaginare quei “lupi di mare” con l’orecchino bere nella locanda del Beppone al porto, che allora ancora esisteva, quando già cominciava l’era dei “sub”.

Gianna Paola Cuneo vive e dipinge a Roma, dove è nata e dove è tornata dopo aver vissuto in Belgio, negli Stati Uniti, in Inghilterra.Laureata all’Art Institute di Chicago, frequenta per quattro anni anche l’ambiente culturale della Chicago University, incontrando Enrico Fermi, Carlo Levi, Giuseppe Antonio Borgese, Elizabeth Mann, e molti artisti e letterati del dopoguerra.Tornata in Italia partecipa alle esposizioni del Premio Michetti dove le sue opere sono premiate nel 1950 e 1951. A Roma, frequenta Benedetta Marinetti, pittrice futurista, e Christian Zervos, lo storico dell’arte, editore dei Cahiers d’art di Parigi, critico, fra gli altri, di Picasso, Braque, Matisse e Giacometti. Un incontro importante per la sua arte, Zervos la presenta alla sua prima personale alla Galleria del Pincio di Piazza del Popolo, famosa per le mostre del gruppo neo-realista dell’epoca.Si succedono anni di vita all’estero ed esposizioni a Londra, Zurigo e Roma. Rientrata nella vita culturale della capitale G.P. Cuneo inizia un’attività di gallerista e antiquaria esplorando diversi periodi culturali e storici, e organizzando letture di poesia ed incontri tra artisti. Questi sono gli anni dei primi viaggi in Grecia dove ritrova forme e miti arcaici studiati in gioventù: profonde ispirazioni spirituali che trasformano queste visioni in arte.
Alla fine degli anni ’80 inizia il nuovo periodo pittorico: una profonda linea dell’orizzonte si insinua nelle sue composizioni. Nel 1991 sviluppa una serie di dipinti sulla desolazione della prima guerra del Golfo che espone a Roma e Milano sotto il patrocinio del museo Caproni di Trento, con un catalogo presentato da Sandra Giannatasio e Ruggero Orlando.Il susseguirsi di estati elleniche, negli anni a cavallo del secolo, sono da lei chiamate il ‘Periodo Elegiaco’ della sua arte. A Poros, sotto i cieli delle isole del Saronico e nel suo studio di Trastevere scrive e dipinge ispirata da fauni e argonauti, e misteriosi orizzonti marini.Nel 2003 esce la sua prima raccolta di poesie, La musa del transatlantico, edita dalle Edizioni “Il Gabbiano”, vincitrice del Premio Internazionale “Elio Vittorini” 2010 per la poesia, accompagnata da due personali in Sicilia. A partire dal 2009 G.P. Cuneo si impegna con quattro personali in Italia e in Grecia, nonché con una raccolta della sua prosa edita nel 2010 da Campanotto Editore dal titolo Danza dell’Orizzonte. Oltre alle numerose personali, G.P. Cuneo ha partecipato a numerose collettive in Italia e all’estero.

TESTO A FRONTE IN INGLESE
Traduzione di Steven Grieco-Rathgeb
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