| Descrizione: |
filorosso eroso le radici
affonda
in corroso remoto immoto
guerrarossa rumorosa erra
sulla pacha mama/terra
da sottosopra rivoltosa
io quipucamayo memoro
frammenti di passato
aedo privilegiato ordisco
arabeschi di fato
ALBERTO TOMIOLO è nato a Verona. Compie l’apprendistato letterario nei gruppi e nelle riviste della neo-avanguardia dei primissimi Anni Sessanta ("Babilu", "La Rabbia", "Antipiugiù", "Bollettino della Galleria Ferrari", "Voci Nuove", "Il Pedone", ecc .).
Collabora soprattutto con “liriche in forma di elegia ”, ottenendo riconoscimenti anche in premi ufficiali. Pubblica un polemico “addio alla poesia ” con la trilogia "A Madrid e in altre parti", Torino 1964, con illustrazioni di Enzo Sciavolino. Si dedica all’attività di critica della cultura con interventi su quotidiani, con saggi su riviste ("Nuova Corrente", "Uomo Città Territorio", ecc .), con volumi in collaborazione, con l’antologia "Il materialismo storico italiano", Bologna 1969. Cura e traduce alcune tra le principali opere di Paul Nizan. Fonda e dirige con Franco Rella la collana di filosofia "Il Lavoro Critico", Verona 1972-1977. Collabora con saggi di critica teatrale alla redazione dei cataloghi del "Festival dei Due Mondi" di Spoleto (1980), dello "Stadt Theater" di Berna (1994), della "Deutsche Oper" di Berlino (2000), del "Maxim Gorki Theater" di Berlino (2003), della "Opernhaus Zürich" di Zurigo (2006).
Pubblica una raccolta di saggi "Elogio della volpe e altri scritti", Udine 2001, e la selezione di poesie degli anni di formazione "Pellegrini Condottieri", Buenos Aires 2004.
Formato cm 12x17 |
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