DESCRIZIONE LIBRO

Codice: 04035

Titolo: METAMORFOSI ROMANTICHE - Le teorie del primo Romanticismo tedesco nel pensiero sull’arte di Giovanni

Autore: Valentina Locatelli

Collana: LE CARTE TEDESCHE fondata da Giorgio Cusatelli e Gert Mattenklott

Codice ISBN: 88-456-1202-2

Pagine: 192

Prezzo: € 18 Acquista
Descrizione:
«Di maggiore importanza per lo sviluppo della sua mente e dell’indirizzo della sua cultura fu la circostanza della sua dimora di alcuni anni in Germania, a Monaco e ad Erlangen, dove frequentò le rispettive università in qualità di studente di medicina e di scienze naturali. Tutto quello ch’egli ebbe ad osservare e ad udire in quella sua dimora lasciò tracce vive e durature sull’animo impressionabile e sul versatile spirito di lui, ed è circostanza che ben serve a spiegarci come accadesse ch’egli, in cuore suo sincero patriota italiano sin nell’età più provetta, si fosse immedesimato nel genio germanico e si trovasse in possesso della lingua tedesca a segno da riescire a servirsene di preferenza nella estrinsecazione de’ suoi concetti critici intorno all’arte». (G. Frizzoni, Cenni biografici intorno a Giovanni Morelli, 1897).

Giovanni Morelli (1816-1891) è senz’altro la figura più poliedrica e contraddittoria della connoisseurship storico-artistica ottocentesca. In questo volume si propone uno studio filologico delle opere e della biografia morelliane destinato a rimettere in discussione l’opinione critica tradizionale che vede in Ivan Lermolieff – alias Morelli – e nel suo metodo sperimentale soltanto un prodotto del Positivismo scientifico. Esaminando la fitta trama di relazioni personali e filosofico-letterarie che legano Morelli all’ambiente del primo Romanticismo tedesco, questo studio svela poco a poco l’origine culturale delle teorie e della scrittura di Morelli, «italiano d’animo e tedesco di studii.»
Gli scritti morfologici di Goethe, la fisiognomica di Lavater e Carus, la Naturphilosophie di Schelling, la stravagante amicizia fra Morelli e Bettina von Arnim, e la predilezione tutta romantica del connoisseur per l’elemento ironico, per il frammento e il dialogo. Sono questi soltanto alcuni degli aspetti qui affrontati dall’autrice in un’analisi interdisciplinare che, penetrando sotto la superficie del testo, muove da una prospettiva diacronica disposta ad ammettere ambivalenze e contaminazioni fra arte, letteratura e scienza. Liberate dall’etichetta positivista, la figura e l’opera di Morelli rivelano finalmente tutta la loro essenza romantica.

Valentina Locatelli ha conseguito nel 2009 il titolo di Dottore di Ricerca in Teoria e Analisi del Testo presso l’Università degli Studi di Bergamo. Laureata in Lingue e Letterature Straniere con indirizzo storico-artistico, si è inizialmente occupata delle vicende letterarie legate alla ex Rdt per poi rivolgere la propria attenzione soprattutto alle relazioni fra testo e immagine nella letteratura tedesca, dal Romanticismo fino agli inizi del Novecento. Due volte borsista DAAD (Deutscher Akademischer Austauschdienst), l’autrice di questo libro lavora dall’autunno del 2009 presso la Fondation Beyeler di Riehen / Basilea, dove si occupa della redazione delle edizioni tedesche e inglesi dei cataloghi delle mostre allestite dal museo svizzero. Valentina Locatelli ha già pubblicato Christa Wolf. Una moderna Medea in California (“Paragrafo”, 2/2007). Di imminente pubblicazione sono anche i saggi Kunstkritische Studien über italienische Malerei: Die Galerie zu Dresden. Ein Überblick zu Giovanni Morellis Zuschreibungen (“Jahrbuch der Staatlichen Kunstsammlungen Dresden”, vol. 34, 2008 [2010]), Tra fisiognomica e parodia romantica: Giovanni Morelli e la caricatura (“Annali della Fondazione Europea del Disegno”, a cura di A. Valtolina, n.6 [2011]) e “Die Jugendentwicklung Raffaels”. Ivan Lermolieff liest Anton Springer: Ein Beispiel der Auseinandersetzung Morellis mit dem deutschen Gelehrtentum (“Künstler-Träume: Raffael im 19. Jahrhundert”, a cura di G. Heß, E. Agazzi ed E. Décultot, De Gruyter).
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