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I SEGNI DEL MOVIMENTO è il racconto, tra testi e immagini, di una appassionata ricerca che l’autrice ha condotto dai primi anni ’70, rilevando e disegnando le tracce di uomini e animali in un itinerario creativo che coniuga arte e scienza. Pensando al difficile e frammentario muoversi dell’uomo nella città e partendo dalla consapevolezza della perdita di una relazione armoniosa con lo spazio che spesso contraddistingue i nostri percorsi, Luisella ha iniziato l’osservazione del movimento degli animali in natura. L’idea era di ritrovare modalità e conoscenze perdute, come la capacità di moto armonico verso l’altro, che invece essi conservavano. Sono nati così, tra cielo e terra, i tracciati di volo degli uccelli, delle api, delle farfalle, dei pipistrelli, i disegni dei percorsi delle formiche e di molti altri esseri viventi.
L’osservazione è attesa, coinvolgimento totale, massima concentrazione, identificazione, sguardo che coglie l’impercettibile, incanto, emozione. La scrittura del cielo, delineata dalle forme del volo, per esempio, è intessuta di relazioni geometriche, fisiche, biologiche, ma anche fantastiche, dove in un’unica traccia si rivelano più storie parallele. La finalità della ricerca nell’arte non è semplicemente di scoprire il nuovo, l’inconsueto, ma di strappare le immagini alla loro invisibilità. La creatività aiuta ad osare, a credere che è possibile andare oltre nella via per rappresentare il mondo. Il movimento è la vita.
Luisella Carretta è un’artista che considera i suoi itinerari in natura come esperienze interiori, osservazioni attente del mondo, occasioni creative. Ha alle spalle una lunga attività espositiva a livello internazionale sul tema arte / natura / scienza. Negli anni 70 e 80 ha fatto ricerche e disegni sul movimento degli uomini e degli animali. In seguito ha dedicato anni alla trascrizione del volo degli uccelli e delle api. Questo fatto l’ha portata ad avere un’attiva collaborazione anche con il mondo scientifico.
Su questi temi ha pubblicato: Rapaci in volo (Genova, Pirella, 1988), Etogrammi nel cielo (Genova, Arti Grafiche Sobrero, 1990), e In volo con le api (Udine, Campanotto, 2000).
Dagli anni ‘80 ha compiuto numerosi viaggi in America, Africa, Asia e Nord Europa partecipando anche ad esperienze di isolamento in natura con altri artisti e realizzando diari, disegni, installazioni e performance in totale libertà.
Ha pubblicato inoltre: Intorno ad Atlantide (Genova, Arti Grafiche Sobrero, 1992) e sul tema del viaggio: Viaggio a Mitchinamécus (Genova, Le Arie del Tempo / Graphotecnica, 1991), Atelier nomade (Udine, Campanotto, 1998), Dove le pietre volano, (Udine, Campanotto, 1999), Non volevo vedere l’orso Udine, Campanotto, 2002) e Il mondo in una valigia (Udine, Campanotto, 2006). |
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