DESCRIZIONE LIBRO

Codice: 09305

Titolo: Trattatello sulla caccia

Autore: Gianni Chizzola

Collana: ZETA RIFILI

Codice ISBN: 88-456-1285-5

Pagine: 64

Prezzo: € 15 Acquista
Descrizione:
In un momento estremamente delicato per l’attività venatoria in Italia, un momento in cui l’impegno cinegetico di cacciatori appassionati che operano per una corretta gestione del territorio si scontra con il disprezzo dettato dall’emotività di verdi e ambientalisti, ho ritenuto opportuno, forse necessario, analizzare con rigore il fenomeno Caccia: indicarne le origini, le implicazioni sociali, economiche e storiche che hanno segnato le varie fasi dell’attività venatoria dall’origine ai giorni nostri.
Ecco allora che sorge spontanea la critica a norme inadeguate per una corretta gestione del territorio, norme che conferiscono ai cacciatori autorità che non meritano, autorità lesive per un corretto rapporto con la società laica, la società dei non cacciatori.
Di qui la necessità di modificare norme superate e decisamente anacronistiche per conferire alla caccia la dignità che merita nell’intento di realizzare soluzioni che garantiscano interessanti risultati anche economici.
G.C.

Gianni Chizzola nasce a Udine il 18 giugno 1937. Frequenta a Udine le scuole e a Milano l’università, al Politecnico, dove nel gennaio 1962 si laurea in ingegneria meccanica automobilistica. Inizia il lavoro a Milano al Reparto Esperienze dell’Alfa Romeo. Lascia quindi l’Alfa Romeo e ritorna a Udine per occuparsi con il fratello
Lodovico e l’ingegner Carlo Chiti della nuova nata, l’Autodelta, mentre parallelamente segue l’attività di concessionario Alfa Romeo.
Si stabilisce con moglie e figli (saranno tre) in campagna, a Pagnacco e la sua casa, in mezzo al bosco, è una piccola fattoria piena di animali: cavalli, vacche, maiali, polli, conigli, api e cani, tanti cani.
Se durante gli anni trascorsi a Milano non ha mai abbandonato il suo interesse per l’ambiente naturale, tornato in Friuli, riesce finalmente a conciliare meglio il lavoro con l’amore per la natura che lo assorbe fino a diventare a sua volta un lavoro: prima in montagna con una sofferta esperienza nel difficile mondo delle Stalle Sociali e dell’alpeggio, quindi in laguna con coraggiosi interventi nell’ambito dell’acquacoltura.
In questa vita così legata all’ambiente naturale, la caccia assume un aspetto importantissimo: caccia sentita non come passatempo domenicale, ma come stile di vita e attività fondamentale per la gestione del territorio.
Questa sua idea è ricorrente nelle esperienze giornalistiche nonché nei suoi precedenti libri: Confessioni – dal diario di un cacciatore, Ghedina e Tassotti Editori 1995 – A caccia di libertà, Edizioni Canova 1998 – Le mie beccacce, Editoriale Olimpia 2002.
Nel 2004 ritorna al mondo delle sue esperienze di lavoro con Autodelta – Campanotto Rifili – e vi ritorna nel 2010 con Alfa Romeo, croce e delizia, in cui traccia la storia della Casa del Biscione in occasione del centenario della sua nascita
Ora, con questo nuovo libro, Trattatello sulla Caccia, ritorna al tema della passione fondamentale della sua vita, la caccia e la gestione del territorio.
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